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STP

Soluzione Domanda:
In una SRL con oggetto sociale “elaborazione dati contabili” sono soci al 60% un consulente del lavoro iscritto all’ENPACL, al 20% un commercialista iscritto alla cassa previdenza dei ragionieri CNPR e al 20% un soggetto senza alcuna cassa di previdenza obbligatoria, attuale amministratore unico e, come tale, sui suoi compensi paga l’Inps come gestione separata. I due professionisti mantengono la loro professione in modo autonomo, in quanto sono dotati ciascuno della propria p. Iva.
A seguito di una trasformazione da SRL a SRL STP a far tempo dal 01 luglio 2018 ci si pongono questi quesiti:
- siccome la p. Iva non cambia e l’addebito del 4% quale contributo integrativo al cliente viene effettuato sulle fatture a partire dal 01 luglio 2018, chiediamo se bisogna versare il 4% anche sulle fatture emesse ante-trasformazione, essendo il volume d’affari ai fini Iva unico per l’anno solare.
Questo emergerà in sede di compilazione della dichiarazione obbligatoria nel mese di settembre 2019.
- Il Vs. regolamento prevede che la quota di contributo integrativo del soggetto non professionista venga riproporzionata escludendo dal calcolo la sua quota di partecipazione. Allora mi chiedo: che obbligo previdenziale ha questo soggetto?

Risposta:
Gentile iscritto,
in esito al Suo quesito comunichiamo che l'applicazione del 4% in fattura decorre dalla data di costituzione della STP.
Il soggetto non professionista non ha obblighi nei confronti dell'Enpacl, in quanto non iscritto ad alcun Ordine.
Distinti saluti.

La Direzione Previdenza
 
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ID Articolo: 177
Categoria: Anagrafe - iscrizioni, cancellazioni, variazioni ecc.
Data inserimento: 02-07-2018 10:58:07
Visite: 238
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